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Mirko Tondi, Top Secret nella memoria collettiva

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In copertina  opera "Eremita 2008"  di Resmi Al Kafaji

Top Secret. Diario di un ragazzo sulla Linea Gotica (Fratini Editore, Collana Remember, 2014) di Gian Piero Mezzetti contiene già nel titolo e nel sottotitolo due questioni fondamentali: la prima è un elemento di mistero racchiuso nel libro, mentre la seconda è in pratica il sunto della storia in poche parole. Giusto non svelare qui il mistero, ma per farlo vi basterà superare la piccola premessa di Marco Mezzetti (figlio dell’autore), che tuttavia piccola non è, giacché vi si spiega la funzione della scrittura in casi come questo: scrivere per ricordare, scrivere perché le persone possano leggere e non ripetere gli stessi errori nei quali è incappato il mondo prima di loro. Ci tiene, del resto, l’autore stesso a sottolineare l’esigenza di raccontare un lungo momento buio dell’umanità, oltre a quella di tramandare gli avvenimenti vissuti e di rievocare il passato ad anni di distanza. Ed ecco allora questo diario che parte dal 1943 in un’Italia sotto i bombardamenti alleati e in mezzo a fascisti arrabbiati, fascisti convinti e fascisti ciechi, persino negazionisti. Eppure c’è un gruppetto di amici che compie spensierate scorribande, e per esempio li vedi suonare i campanelli e scappare, qualche volta addirittura si mettono a rubarne i pulsanti. Oppure eccoli che passano pomeriggi al cinema o ancora vagano tra le campagne e il mare, con la scuola che salta e ormai ci si è fatta l’abitudine. Gli allarmi suonano, le polveri si innalzano, si vedono le macerie delle case, coi pavimenti frantumati e i vetri rotti, e poi le ferraglie dei binari; il tutto a formare un quadro deprimente, e invece i ragazzi sono ancora lì. Letteratura di una giovane resistenza non armata, semmai armata di coraggio e speranze. Ma c’è anche la paura, innegabile e più che mai umana. Il percorso dei fatti narrati comprende la destituzione di Mussolini nel giugno del ’43 («l’illusione della fine»), l’occupazione tedesca nell’autunno seguente, il vortice scuro della guerra, i messaggi in codice di Radio Londra, l’attentato a Hitler nel luglio del 1944 e la fortificazione della Linea Gotica, a cominciare da quello stesso agosto. Linea Gotica che attraversa gli Appennini e le Alpi Apuane, e passa anche da Valdottavo, paese della Lucchesia in cui si trova un ragazzo che ha appena finito la quinta ginnasiale. Attorno a lui, scene di distruzione e un popolo di accampati, di rifugiati, nei giorni in cui anche riuscire a fare un bagno poteva diventare un evento eccezionale.

Mezzetti ha il pregio di riuscire a far parlare i sensi mediante una scrittura evocativa e pulita, e allora sembra quasi di udire una straziante sinfonia di rumori, come la “musica” dei cannoni e il boato di un aereo che cade («È un urlo che ti penetra tutto, un urlo di preistorica bestia ferita a morte che raggiunge dei toni quasi assordanti»), oppure pare di sentire odori che penetrano le narici («E in questa vecchia casa, in queste vecchie stanze, aleggiava un odore da non dimenticare che era fatto di mele ammucchiate, di formaggio appena fatto messo ad asciugare in dispensa, di polvere antica, di mobili altrettanto vecchi, di fumo di caminetto»). È soprattutto attraverso l’olfatto che l’autore riesce a coinvolgere nella lettura con suggestioni romantiche («Avete mai sentito l’odore di frasche di castagno appena tagliate?») ed evidenti contrasti tra l’opera della natura e quella dell’uomo («L’aria era fresca, buona, odorosa di terra e di muschio; sembrava impossibile che qualcosa ci dovesse minacciare»). C’è spazio anche per passaggi più ironici e piacevoli digressioni sentimentali, come quella di un primo amore svanito nella guerra e raccontato con delicatezza. Verso la fine del libro i ricordi si confondono e tutto si fa più frammentato, col tempo che reclama i suoi anni e fa dimenticare nomi e altri dettagli per i quali ormai non c’è più posto. Particolarmente simbolico il capitolo sugli oggetti: smarriti, distrutti, razziati, nascosti, ritrovati, salvati, come i sogni delle persone durante la guerra. Tra i valori aggiunti del libro, gli inserti fotografici e la copertina (quest’ultima è opera dell’artista iracheno Resmi Al Kafaji). Scomparso nel maggio del 2009, Gian Piero Mezzetti ci regala, con il suo Top Secret, sincere pagine di testimonianza da custodire nell’archivio della memoria collettiva.

Recensione di Mirko Tondi

vedi anche qui

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laboratorio

Seminario di storia comparata delle letterature e Laboratorio per ragazzi

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L’offerta formativa della Fratini Editore si amplia con il lancio di ben due nuovi appuntamenti culturali, rivolti agli appassionati di letteratura (non soltanto italiana) e ai giovani lettori.

Per gli adulti, a marzo prenderà il via un interessante seminario di storia comparata delle letterature europee (I Ciclo): LE ARTI LIBERALI NEL TEMPO DELLE AVANGUARDIE, dall’Ancien Regime al secolo breve. Il termine per le iscrizioni è il 10 Marzo, ma potrebbe slittare in caso non venga raggiunto il numero minimo di partecipanti al corso.

Il seminario, tenuto dallo scrittore Giancarlo Micheli (già autore del romanzo “Elegia provinciale” per Fratini Editore), è rivolto a tutti coloro che hanno uno spiccato interesse per la cultura letteraria e desiderano approfondire particolari temi legati ad un determinato periodo storico. I partecipanti avranno la possibilità di proporre idee che in merito all’argomento trattato potranno confluire in un progetto editoriale specifico, nell’ambito del quale saranno riconosciuti gli eventuali diritti autoriali. Il corso prevede un incontro settimanale (in un giorno da stabilire, indicativamente a metà settimana) nel primo pomeriggio.

La quota di partecipazione è di Euro 150,00 a persona (iva inclusa), che dovrà essere corrisposta metà anticipatamente, come caparra, l’altra metà all’avvio del corso. Le iscrizioni sono aperte fino al 10 marzo 2015 tramite mail alla redazione indicando: dati anagrafici, C.F., recapiti, interessi culturali, e allegando ricevuta di bonifico bancario del 50% dell’intera quota. Chiedere IBAN alla redazione. Nel caso di mancato avvio del corso per limitate adesioni la caparra verrà restituita.

Questo il programma nel dettaglio:
MODULO 1: Estetizzazione della politica e sovversioni dei canoni estetici
1) L’arte come religione
Richard Wagner e l’opera d’arte totale; Georg Buchner, l’espressione dell’impossibilità; Edward Bulwer-Lytton, narrazione e pseudoscienza, ovvero l’effimera ma tenace essenza del positivismo; Nikolaj Leskov e Fëdor Dostoevskij, cronaca privata ed immaginario collettivo
2) La trasvalutazione dei valori espressivi
Friedrich Nietzsche e Isidore Ducasse, la letteratura al di là della Comune di Parigi
3) Il decadentismo come criterio di adeguatezza alla realtà
Ibsen, Huysmans e D’Annunzio: i soggettivi abissi dei generi letterari traditi
4) Il saggio tirtaico e l’infarto spettacolare del leggero cuore d’Europa
Émile Zola e la nascita dell’intellettuale; La Nouvelle Revue Française e La Voce

MODULO 2: Per una storia delle avanguardie letterarie
1) Marinetti, l’ideale reazionario
I pubblici agenti dello Stato totalitario e le loro persistenti contumacie nelle patrie culture
2) Il futurismo in Russia: autoreferenzialità ed autocritica
Le origini contemporanee del dispotismo intellettuale: “Letteratura e rivoluzione” di Lev Trotsky; l’etica ritrovata: le vite perdute di Velimir Chlebnikov e Vladimir Majakovskij, ovvero dell’immortalità
3) Dadaismo e diserzione
I privilegi del sogno: Tristan Tzara e l’estremismo apolide agli albori della carneficina taylorista; il processo in effigie a Maurice Barrès
4) Il surrealismo: la lettera rovesciata
Il veggente: la solvibilità del presente rispetto ai debiti della tradizione consolidata, ovvero pane e rose, amore e rivoluzione.

Per i giovani lettori, a cui Fratini Editore dedica sempre un occhio di riguardo, consapevole dell’importanza di un’adeguata formazione culturale, è in partenza un progetto interessante, gratuito e, a nostro parere, decisamente stimolante: un laboratorio di Lettura e Invenzione, rivolto ai ragazzi delle scuole medie (fascia 11/14 anni).

Trattasi di un corso strutturato in incontri settimanali che si terranno il Martedì pomeriggio, dalle 15.30 alle 16.30, presso la Libreria/Redazione Fratini Editore, in Via degli Alfani, per stimolare la creatività e la fantasia dei giovani lettori. Il laboratorio è rivolto a tutti i ragazzi che vogliono rubare qualche ora allo sport, al computer, ai videogiochi, alla TV e scoprire il segreto nel libro “X”! Professore del corso sarà lo scrittore Francesco Torchia, autore di alcuni racconti per ragazzi (tra cui “I sette volti della pietra“) e ideatore della Collana di narrativa per la FRATINI junior “BacoNero” di imminente inaugurazione.

Durante il laboratorio verranno letti racconti di Edgar Allan Poe, Robert Luis Stevenson, Julio Florencio Cortazar, Jorge Luis Borge e il libro “X” dell’autore “X”. Se durante gli incontri si riuscirà ad elaborare una storia originale la Fratini editore pubblicherà il testo nella sua nuova collana BacoNero per ragazzi dagli 11 ai 15 anni.

Il costo del laboratorio è di 10 euro al mese.

Le iscrizioni sono aperte fino al 10 marzo 2015, ma chiuderanno al raggiungimento di 20 iscritti. Il laboratorio inizierà Martedì 17 marzo.

Contattare la redazione per ulteriori informazioni.

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Fonti future per la storia del presente

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fonti_futureA partire da oggi, giovedì 8 aprile alle ore 9.00 e per tutto il 9 aprile 2010 fino alle 13.00 si svolgerà a Torino, presso l’Aula Magna G.Agnelli del Politecnico, il convegno “2060: Con quali fonti si farà la storia del nostro presente? Tecniche, pratiche e scienze sociali a confronto” per ragionare su quelle che potranno essere le pratiche e le metodologie di archiviazione per gli storici del futuro. Camillo Brezzi, Direttore Scientifico dell’Archivio diaristico di Pieve S.Stefano (Arezzo), parteciperà alla sessione pomeridiana di giovedì 8 aprile con un intervento dal titolo “Memorie personali, imprese web e progetti culturali”.

programma_fonti_future e leggi ulteriori  informazioni: http://www.fondazionetelecomitalia.it/archivio_convegno.h…

Nell’ambito di quelle iniziative attente alla memoria del passato e in prospettiva di un impiego scientificamente corretto anche degli strumenti audiovisivi per la raccolta, conservazione e valorizzazione di una determinata classe di fonti, quale può essere quella delle fonti orali, presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Parma, Dipartimento di studi politici e sociali, è stato attivato un interessante Corso di Perfezionamento in “Fonti orali e metodi della ricerca storica e sociale per la comunicazione audiovisiva” di cui potete trovare bando ufficiale e brochure sul sito http://fontioralieaudiovisive.it

A chi fosse interessato invece ad un percorso formativo legato soprattutto della promozione culturale, vorrei segnalare un master post laurea dedicato al marketing e alla comunicazione nell’arte, nella cultura e nel design. E’ possibile prenotarsi subito online alla selezione per l’assegnazione di una specifica borsa di studio in tale master offerta da Ateneo Impresa direttamente sul sito http://ateneoimpresa.it/ (master post laurea), selezione che avverrà a Roma il 16 aprile presso la sede e gli orari indicati.

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