Archivio della categoria: tradizioni popolari

AltraMusica con il viaggio in terra di Toscana

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altramusicaIl gruppo musicale popolare toscano Altramusica presenta ” Il Viaggio, racconti e musiche in terra di Toscana” lunedì 8 agosto ore 21,00 presso il Giardino del convento dei francescani a Borgo a Mozzano (Lucca).
Il team artistico è composto da  Luca Gherardi, cornamusa, gironda, fisarmonica, flauti, percussioni.
Fabrizio Gronchi, fisarmonica, percussioni, voce e Pietrolino Grandi, chitarra, mandolino, bouzuki irlandese, percussioni, voce. I tre componenti del gruppo compiono nel loro spettacolo un viaggio immaginario, fuori dal tempo, dove tutte le epoche si confondono. Guidati da Virgilio, un frate questuante, ripercorrono, camminando alla maniera dei viandanti di una volta, le varie tappe. Il viaggio inizia presso il mitico e antichissimo Ponte del Diavolo, a Borgo a Mozzano, nella provincia di Lucca, dove avviene l’incontro tra l’uomo della cornamusa, proveniente dalle terre del nord, e Fra Menico da Cutigliano. Strada facendo essi incontrano a loro volta, l’uomo del mandolino e anche quello della fisarmonica. Passando attraverso numerose località toscane Montecarlo, Calci, Montelopio, Volterra, San Gimignano, Certaldo, Siena, San Galgano e vivendo situazioni spesso boccaccesche, nostalgiche e anche mistiche, raggiungono poi la meta finale, Massa Marittima, in provincia di Grosseto. Lo spettacolo nello spiegarsi del racconto, si arricchisce sia di canzoni tratte dalla tradizione folcloristica toscana che da musiche celtiche di ben altra origine nordica ed europea.

Brevi cenni biografici sul team di Altramusica
Luca Gherardi. Musicista poliedrico, organista, clavicembalista, musicoterapeuta è docente di educazione musicale. Liutaio, costruisce prevalentemente strumenti medievali e restaura strumenti musicali antichi emoderni. Suona molti strumenti della tradizione popolare quali, la cornamusa, la ghironda, vari flauti a becco, l’ocarina, le percussioni e la fisarmonica.
Fabrizio Gronchi. Fisarmonicista, pianista e cantante è docente di fisarmonica in varie scuole della Toscana. Pietro Lino Grandi. Suonatore di mandolino, di bouzuki irlandese e chitarra con cui si accompagna nel canto. Il suo stile è cantare canzoni della tradizione, intercalandole cin aneddoti, burle e facezie, prosa e poesia. Appassionato di tradizioni popolari è direttore artistico del gruppo teatrale “Bel Castello” che si occupa del recupero del canto tradizionale, della poesia invernacolo, di satire, racconti, fole, filastrocche. Punta di diamante il Maggio Drammatico, il teatro popolare ed il Bruscello teatro popolare comico carnascialesco. Organizza laboratori di tradizioni popolari nella scuola primaria.

Per contatti con Altramusica, che ha nel suo palinsesto artistico numerosi programmi e spettacoli  da proporre, rivolgersi a Pietro Lino Grandi: pietrolino.g@alice.it

Foto in alto a sinistra: Il gruppo di Altramusica alla trasmissione televisiva “La prova del cuoco” con Elisa Isoardi.

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IL Terzo Federico dei Musici e Cantori “Bel Castello”

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Agli inizi di giugno è andata in scena al Teatro Colombo di Valdottavo (Borgo a Mozzano, Lucca) la prima rappresentazione del Maggio IL TERZO FEDERICO con testo di Giuseppe Pasciuti della Compagnia “Bel Castello” fondata nel 1996 da Pietro Lino Grandi e Ivanna Taddeucci. Si tratta di uno spettacolo insolito e originale che si propone di trasmettere in una nuova veste teatrale la tradizione dei “Maggi” ispirati nel passato ai testi omerici, alle Sacre Scritture e ai poemi dell’Ariosto o del Tasso e cantati durante il periodo primaverile. A Valdottavo, nella Valle di Lima fino a Buti (Pisa) “il Maggio” era fatto in teatro, a differenza di altre località dove avveniva all’aperto.   Tali componimenti di ispirazione cavalleresca erano intesi a celebrare la vittoria della luce sulle tenebre, del bene sul male, che si manifesta nella ciclicità del risveglio della natura. In tal caso l’idea accolta da Giuseppe Pasciuti di ispirarsi ai racconti del sacro Graal, ai poemi della tavola rotonda e alle varie leggende e profezie legate a tale ciclo letterario con la stesura integrale del Maggio “Il terzo federico” apre la stagione di un nuovo filone di ispirazione e di raffigurazione del Maggio. Nel video, qui di seguito allegato, è possibile avere un assaggio “visivo” dello spettacolo, ben curato nelle scene e nei costumi, che dal vivo comprende pure due laudi, diverse rispetto all’andamento musicale ripetitivo del Maggio, realizzate con un buzouki irlandese. Inoltre si può leggere il testo di Giuseppe Pasciuti nell’edizione 2011 curata dal Centro Tradizioni Popolari della Provincia di Lucca (Quaderno n. 143). Le prossime date dello spettacolo “Il terzo Federico”, che si terrà stavolta all’aperto, sono il 10 luglio, ore 16,00 al Castello di Nozzano (Lucca) e il 17 luglio a Guzzanello (Lu) (nell’ambito della VIII Rassegna in ricordo di Aldo Nicoletti). A tale manifestazione oltre ai Musici e Cantori “Bel Castello” partecipano anche due poeti estemporanei (cantori all’VIII rima) Emilio Meliani da Pisa e Marco Betti da Arezzo, protagonisti di un genere artistico da salvaguardare e tramandare. La promozione del Maggio è a cura della Parentesi della scrittura sui propri spazi web. Per ulteriori notizie sul genere del Maggio nella Media e Alta Valle del Serchio ascolta http://cantodelmaggio.info/presentazione .mp3

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