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5 vantaggi da conoscere prima di acquistare un lettore ebook

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fotoProprio un paio di giorni fa, ero in giro per lavoro, costretta ad una di quelle pause forzate fra un impegno e l’altro che si rivelano spesso una profonda scocciatura. Dover attendere in coda da un dentista, un commercialista, un medico, o passare del tempo in autobus o in treno. Saprai sicuramente cosa intendo.
Quelle pause in cui ti trovi ad attendere che la fila proceda, in cui l’unico modo per passare il tempo è quello di leggere i giornali da “sala d’attesa”, o di ascoltare le vicissitudini di salute e/o familiari che un altro avventore della sala sta facendo al telefono…

Ora quelle pause forzate si sono trasformate in istanti di pace grazie al mio lettore ebook.

In una di queste circostanze di “pausa forzata”, mentre ero assorbita dalla lettura, una persona mi ha chiesto se mi trovavo bene con quella “diavoleria elettronica”, apostrofando in tal modo l’apparecchio che avevo in mano!. Mi sono trovata così su due piedi a riflettere su tutti i vantaggi di un oggetto così strano eppure innovativo, e dopo aver provato a dare una risposta all’avventore della sala d’attesa, ho provato a buttare giù anche un elenco dei motivi che mi rendono entusiasta di questo nuovo strumento.

Vantaggio numero 1 – Il tempo per leggere…

C’è da aspettare mezz’ora, nessun problema, tiro fuori il dispositivo e mi immergo nel mondo fantastico del mio libro. Vantaggio innegabile dei libri digitali è che poi posso averli sempre con me, Il mio lettore è talmente ‘piccolo’ da essere agilmente contenuto in borsa. Senza contare che posso avere sempre una copia del libro anche sul mio smartphone. Avete presente un libro come Shantaram? O come l’ultimo di Dan Brown “L’inferno”? Appunto.
La versione cartacea è ingombrante, anche se come la maggior parte delle donne porto nella borsa mezza casa, non ho nessuna intenzione di passare allo zainetto per riuscire a caricarmi anche dei libri necessari per trascorrere i tempi morti in coda dai commercialisti, dai medici o al bar per la pausa pranzo.
No, davvero, lo zainetto come quello che viene usato alle scuole, non mi sembra davvero il caso…ingombrante e soprattutto pesante.

Vantaggio numero 2 – Una lettura più agevolata, con la possibilità di cambiare sullo schermo la dimensione dei caratteri del testo.

Purtroppo mi devo ripetere, sono una ragazza non più ventenne, con ancora 10/decimi ma dopo una giornata intensiva di lavoro al pc, ha problemi a mettersi a leggere. Gli occhi sono stanchi e non riescono  a focalizzare le righe di un libro tradizionale, specialmente se stampate con un font ridotto. E non sono l’unica ad avere tali difficoltà. Anche i miei suoceri, da quando hanno la possibilità di leggere con il loro nuovo lettore digitale, non riescono più a fare a meno di tale strumento, procedendo spediti nella lettura con almeno un libro alla settimana.

Vantaggio numero 3 – Gli ebook costano almeno il 30% di meno rispetto ai libri a stampa.

E di questi tempi lo ‘sconto’ potrebbe far illuminare gli occhi. Fino a qualche tempo fa l’unico modo per avere un libro a prezzo scontato era quello di aspettare, durante l’anno, le offerte delle varie case editrici, o di attendere che il libro diventasse così ‘famoso’ e ‘ben venduto’ da poterlo trovare nel reparto libri a prezzo ridotto rispetto a quello di copertina, nel proprio supermercato di fiducia. Oppure bisognava aspettare addirittura 6 mesi / un anno, se non di più, per avere la versione economica. Ebbene la versione digitale del libro di solito esce contemporaneamente al volume stampato ed il suo costo è molto più ridotto. Senza contare che la foresta dell’Amazzonia potrebbe trovarne grande giovamento…

Vantaggio numero 4 – La batteria di un lettore digitale è pressappoco infinita.

È ovviamente volutamente esagerata la definizione di batteria infinita, ma abituati come siamo ai cellulari/smartphone. che ci costringono a ricaricarli almeno una volta ogni due giorni o talvolta anche quotidianamente, il confronto con la batteria di un lettore ebook è, in termini di vita, come fra un uomo e un baobab. Una durata di almeno un paio di settimane al mese. Sinceramente non mi è mai capitato di rimanere in panne e di dover smettere di leggere causa dell’esaurimento della batteria. Ogni tanto butto un occhio e controllo se ne ho abbastanza, e le volte che mi ha dato segnali di esaurimento ho potuto proseguire agevolmente la lettura per due ore abbondanti senza cali di tensione.

Vantaggio numero 5 – Lo spazio occupato dai libri letti è limitato.

Con mio marito si fa a gara a chi compra più libri… abbiamo una bella fetta del soggiorno occupata dalla libreria, su ogni ripiano i libri sono sistemati già in doppiafila e sono posti al di sopra di ulteriori pile che occupano gli iterstizi lasciati liberi in altezza nei ripiani. A questo ritmo, ci era venuto il dubbio se sarebbe stato opportuno trovare una casa più grande solo per ospitare altri libri o trovare nuove sistemazioni con delle ulteriori mensole.
Per chi abita in città, lo spazio è davvero importante… e il lettore ebook sta facendo al caso nostro. Non siamo più minacciati da anatemi dello stile “O escono i libri o usciamo noi”.

Tu mi dirai, me la stai raccontanto troppo bene, ci saranno dei piccoli problemi, svantaggi, difficoltà, non può essere così bella come me la racconti. Si hai ragione qualche piccolo fastidio c’è ma daltronde… accade anche in altre situazioni in cui le scoperte tecnologiche ci vengono in aiuto allo scopo di migliorare la qualità del vita, che poi dipende sempre dall’uso che ciascuno di noi ne fa, dalla conoscenza di questi mezzi e dalle situazioni in cui ci troviamo. Ad esempio è vantaggioso l’uso dei mezzi pubblici, ma a volte occorre aspettare più del necessario…
E’ vantaggioso l’uso dell’auto, ma a volte il traffico o il costo della benzina ce lo rendono fastidioso, ma nella maggior parte dei casi non sapremmo come farne a meno.

Difficoltà 1 – Imparare a caricare i libri sul dispositivo digitale.

Per alcuni si tratta di un limite d’uso, apparentemente grande, che condiziona e allontana le potenzialità elencate nei punti precedenti.  Ma non è più difficile del salvare un file all’interno di una memoria USB. Lo stesso cavo che viene utilizzato per caricare la batteria, viene collegato al computer. La cartella quindi appare sullo schermo del pc, dentro la quale basta trascinare i libri acquistati…
Solo per il kindle occorre fare un passaggio in più per rendere compatibili i libri in formato epub, ma è sufficiente un programma gratuito scaricabile dalla rete come Calibre, per trasformarlo in formato mobi, di pronta lettura.

Difficoltà 2 – Comprare il dispositivo e scegliere il migliore, rispetto al rapporto qualità/prezzo,  fra quelli in commercio.

Lo ammetto, ci sono diversi dispositivi ebook in giro e a volte li troviamo in bella mostra nelle librerie come in una sorta di bacheca di oggetti tecnologici. Di solito sono scarichi, non è possibile provare il feeling della lettura, per motivi di sicurezza.

E probabilmente sono lì per suggerire ‘erratamente’ che quei dispositivi non sono buoni per leggere, vedi un libro lo puoi aprire facilmente e sfogliarlo, questi invece no…

Se sei il tipo di persona che si fa cogliere dallo sconforto della tecnologia, ricorda che in casa hai oggetti come il forno a micronde e una lavatrice con programmi spaziali.

Non mi dire che ti fai sconvolgere da un piccolo apparecchio con
un tasto per scegliere un libro da una lista e
due tasti per sfogliare il libro in avanti o indietro?

una voce dalla redazione :-)

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Volo su Titano – Tutti i racconti inediti e il ciclo di Van Manderpootz

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Stanley G. Weinbaum  Volo su titano  Tutti i racconti inediti e il ciclo di van manderpootz

“Qui c’è una persona in grado di pensare a un pianeta in termini diversi da monarchi antropomorfi e belle principesse e battaglie di astronavi… e attacchi da parte di subumani pelosi.” Lovecraft.

Stanley G. Weinbaum (1902-1935) riesce a raccontare le sue storie avvicinando il lettore in modo semplice e convincente, portandolo per mano attraverso mondi straordinari e altrettanto fantastici personaggi.

Le sue spiegazioni scientifiche enunciate in termini verosimili, comprensibili al pubblico, le macchine del tempo o l’idealizzatore o ancora il rivelatore di propensione, affascinanti strumenti attraverso cui un egocentrico, spocchioso ma anche estremamente divertente dottore, propone al suo allievo nel ciclo Van Manderpootz, sono trattati con argomentazioni convincenti seppur chiaramente fantasiose.

Il suo stile è fresco e immediato e la sua conoscenza nel campo della fisica, matematica, statistica, senza dimenticare la biologia, rendono il tutto un mix esplosivo per un genere, come quello della science fiction, molto spesso trascurato sotto questo punto di vista.

Weinbaum è uno scrittore che anticipa i suoi tempi e che ha lasciato un notevole contributo nella storia della fantascienza.

Weinbaum mantiene anche una vena romantica costante, una donna, una compagna di avventura non manca mai nei suoi racconti: la donna dei sogni, il miraggio, la fidanzata, moglie, ecc, trova sempre grande spazio e non è, come succedeva spesso all’epoca dello scrittore, sempre e solo una spalla in secondo piano.

Di lui Isaac Asimov scriveva:

il suo stile sciolto e la sua descrizione realistica di scene, di forme extraterrestri erano i migliori che si fossero visti fino a quel momento, e il pubblico fantascientifico imapazzì subito per lui.

Ancora J. W. Campbell scrive a proposito dei personaggi di W.

scrivetemi di una creatura che pensa bene quanto un uomo,
ma che non pensi come un uomo.

In questa raccolta edita per la prima volta in Italia da FRATINI editore compaiono gli inediti:

Volo su Titano, che dà il titolo all’intera opera; il grafico, racconto assai breve ma divertente; il dittatore, una breve storia ambientata in un’America guidata da un tiranno, anticipando un tema del dopoguerra; il verde bagliore della morte, un poliziesco, leggero ma dal finale ben costruito. Poi vi sono altri racconti non inediti che sono stati ripubblicati all’interno di quest’opera: l’isola di Proteo; cerchio uguale zero; gli occhiali di Pigmalione e l’orlo dell’infinito.

Quindi per finire, volendo unire l’inedito racconto del ciclo Van Manderpootz, punto di vista, sono stati inseriti anche i primi due così da averli insieme in un’unica raccolta.

Per concludere due parole scritte dallo stesso autore: “la fantascienza è il mezzo attraverso cui esprimere le idee dell’autore…”, questa “può criticare condizioni sociali, morali, tecnologiche, politiche o intellettuali – o qualsivoglia altra.

È un’arma per scrittori intelligenti – e ce ne sono parecchi,
che però non la usano.

la fantascienza, infatti, può fare quello che la scienza non può. Può esercitare una critica, perché la fantascienza non è scienza. È, o almeno dovrebbe essere, un ramo della letteratura, e perciò può propriamente discutere, rigettare, presentare una tesi, far proseliti, criticare, o compiere qualsiasi altra funzione che coinvolga scelte etiche.
Comunque, si tratta di una mia opinione, e non farà certo cambiare idea a quei lettori (ammesso che ve ne sia qualcuno), che sono arrivati a questo punto della lettura. Gli scrittori più giovani continueranno a usare le loro armi con raggi purpurei e i lettori più giovani si divertiranno più che mai con questi super-scienziati, le guerre fra Terra e Marte, uomini-formica, raggi traenti, ed eroi che salvano nazioni, la terra, il sistema solare o perfino l’universo dai terribili invasori provenienti dall’Altra Parte.”

Buon per loro: vorrei poter provare di nuovo io stesso quelle medesime emozioni.

by Federica di Nardo

Uscita imminente per la FRATINI editore: 30 settembre 2013
vai alla Scheda del libro

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Alla scoperta di un nuovo mondo di libri… in ogni senso :)

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goodmooningNon credevo… Hai presente quando qualcuno ti porta a vedere un film che non conosci e rimani folgorato dalla storia, dai personaggi, dagli attori…

Mi sta succedendo proprio così. Costretto, per motivi di lavoro, si fa per dire, a leggere.  Mi sto muovendo all’interno di un universo parallelo al mio, fatto di libri, di autori, di piccoli e medi editori che non hanno nulla da invidiare alle grandi realtà editoriali. Alcuni esempi?
I due libri di Vincenzo Bosica: Irregolare (2010) di cui hai avuto modo di leggere in questo blog e L’uomo perfetto (2013), di cui riferirò in modo approfondito la prossima settimana in un articolo. E infine il libro di Stefano Saldarelli: GoodMooning, da cui è tratta la foto della cartolina “Houston I have a problem!”.

Mi sorge un dubbio, se questi autori, queste case editrici dovessero diventare famose… il loro prodotto ne risentirebbe in qualità?
Mi viene in mente un noto scrittore di cui ho venerato le prime edizioni e di cui adesso non compro più nulla, perché quello che leggo di lui appare scontato, già letto, in modo automatico.

Auguro a coloro che ho citato che non avvenga così…anche se allo stesso tempo auguro ai medesimi di diventare altrettanto noti e famosi come lo scrittore che, ahimè, io non leggo più, ma che ugualmente spopola sulle bancarelle e nelle librerie (offline ed online).

Rimane il fatto che il mare in cui sto nuotando questa estate non è solo quello reale, ma soprattutto quello metaforico “delle scritture” di un mondo favoloso e fantastico di idee.

Una voce dalla redazione :-))

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