Archivio della categoria: musica

Friday Night Show al Lu.C.C.A.

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giselleMettete un venerdì d’estate, il fresco della sera, della buona musica, un cocktail e degli stuzzichini, schecherate il tutto e preparatevi a gustare il “Friday Night Show” del Lu.C.C.A. Da giugno e fino a tutto agosto 2011 ogni venerdì dalle ore 21, a ingresso libero, il Lucca Center of Contemporary Art vi farà compagnia nelle notti estive a suon di concerti, performance live e dj set.

Venerdì 17 giugno, ore 21,00 (Lu.C.C.A. Café aperto dalle 19.00) aprirà la stagione la cantante Giselle che, accompagnata al piano da Ugo Bongianni e da Riccardo Barbi al sassofono, proporrà nella hall del museo il suo vasto repertorio di bossa brasiliana con qualche incursione nei classici del jazz standard.  Potremo ascoltare i brani del suo ultimo cd dedicato alla bossa nova “My Brazilian Soul” con i ritmi scanditi da due musicisti d’eccezione: Bongiovanni è pianista e arrangiatore che collabora con vari nomi del panorama jazz e pop italiano, Barbi è un eccellente sassofonista che ha maturato una lunga esperienza nel jazz e nel pop.  In occasione del concerto, che è a ingresso libero, a partire dalle ore 19 e fino a mezzanotte il Lu.C.C.A. Café sarà aperto per aperitivi e degustazioni. Sarà anche possibile visitare con ingresso ridotto la mostra “Ezio Gribaudo. Viaggi della memoria” e gratuitamente la mostra “Destroy Be. Pop & the city”, allestita nel Lu.C.C.A. Lounge e Underground. (comunicazione di Michela Cicchinè)

Per info: http://ww.luccamuseum.com

In alto a sinistra la cantante Giselle.

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IL Terzo Federico dei Musici e Cantori “Bel Castello”

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Agli inizi di giugno è andata in scena al Teatro Colombo di Valdottavo (Borgo a Mozzano, Lucca) la prima rappresentazione del Maggio IL TERZO FEDERICO con testo di Giuseppe Pasciuti della Compagnia “Bel Castello” fondata nel 1996 da Pietro Lino Grandi e Ivanna Taddeucci. Si tratta di uno spettacolo insolito e originale che si propone di trasmettere in una nuova veste teatrale la tradizione dei “Maggi” ispirati nel passato ai testi omerici, alle Sacre Scritture e ai poemi dell’Ariosto o del Tasso e cantati durante il periodo primaverile. A Valdottavo, nella Valle di Lima fino a Buti (Pisa) “il Maggio” era fatto in teatro, a differenza di altre località dove avveniva all’aperto.   Tali componimenti di ispirazione cavalleresca erano intesi a celebrare la vittoria della luce sulle tenebre, del bene sul male, che si manifesta nella ciclicità del risveglio della natura. In tal caso l’idea accolta da Giuseppe Pasciuti di ispirarsi ai racconti del sacro Graal, ai poemi della tavola rotonda e alle varie leggende e profezie legate a tale ciclo letterario con la stesura integrale del Maggio “Il terzo federico” apre la stagione di un nuovo filone di ispirazione e di raffigurazione del Maggio. Nel video, qui di seguito allegato, è possibile avere un assaggio “visivo” dello spettacolo, ben curato nelle scene e nei costumi, che dal vivo comprende pure due laudi, diverse rispetto all’andamento musicale ripetitivo del Maggio, realizzate con un buzouki irlandese. Inoltre si può leggere il testo di Giuseppe Pasciuti nell’edizione 2011 curata dal Centro Tradizioni Popolari della Provincia di Lucca (Quaderno n. 143). Le prossime date dello spettacolo “Il terzo Federico”, che si terrà stavolta all’aperto, sono il 10 luglio, ore 16,00 al Castello di Nozzano (Lucca) e il 17 luglio a Guzzanello (Lu) (nell’ambito della VIII Rassegna in ricordo di Aldo Nicoletti). A tale manifestazione oltre ai Musici e Cantori “Bel Castello” partecipano anche due poeti estemporanei (cantori all’VIII rima) Emilio Meliani da Pisa e Marco Betti da Arezzo, protagonisti di un genere artistico da salvaguardare e tramandare. La promozione del Maggio è a cura della Parentesi della scrittura sui propri spazi web. Per ulteriori notizie sul genere del Maggio nella Media e Alta Valle del Serchio ascolta http://cantodelmaggio.info/presentazione .mp3

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Simposio con Giuliano Scabia e i personaggi di Nane Oca

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simposio_personaggiSerata particolare organizzata dalla Libreria Punto Einaudi di Firenze nell’ambito della rassegna “le parole e l’autore” il 16 giugno alle ore 21.30 . E’ occasione per chiunque di avvicinare nella realtà di una sera d’estate i personaggi della saga di Nane Oca, scritta da Giuliano Scabia. L’Autore infatti, davanti e dentro la libreria di Via Guelfa 22a rosso inviterà molti dei suoi personaggi a veglia e saranno numerosi conoscenti e sconosciuti a impersonarli. Ci saranno artisti, musicisti, critici d’arte, librai intorno al poeta e drammaturgo che ha pubblicato con Einaudi oltre a Nane Oca (1992), Le foreste sorelle (2005) e Nane Oca rivelato (2009) numerose opere di narrativa e poesia. Durante la serata Giuliano Scabia parlerà coi personaggi lodando le loro avventure, e tutti ascolteranno qualche musica meravigliosa e qualche canto di poesie del farmacista di Casalserugo alla luna, o dell’Uomo Selvatico per suor Gabriella, o di Guido il Puliero per l’amata Rosalinda. Ci saranno anche torte fatte in casa e un gran dolce di cioccolato a forma di regno di Zio Ade, ideato dai maestri cioccolatai de La Molina (col loro designer Riccardo Fattori), con dentro Zio Ade, suor Gabriella e il calesse del rapimento coi cavalli secondo la descrizione che si trova nel libro  Le foreste sorelle  e se le cose andranno per il loro verso, è possibile che l’Autore ad un certo punto offra a tutti, personaggi e non, il magico elisir dell’immortalità.   L’Associazione La parentesi della scrittura è impegnata nell’organizzazione dell’evento e nella promozione dell’intera rassegna letteraria in corso presso la Libreria Punto Einaudi di Firenze fino alla fine di luglio, con ripresa a settembre.

giuliano_scabiaGiuliano Scabia è uno dei pochi, forse l’unico scrittore mitico in circolazione (Belpoliti), protagonista di alcune tra le esperienze più vive e visionarie degli ultimi anni (Celati), che con le azioni a partecipazione nei quartieri, nelle scuole, nei paesi, nei manicomi ha segnato una svolta radicale nel modo di praticare il teatro e la scrittura nel tessuto della collettività. Fra i suoi libri: poesia: Padrone & Servo, Il poeta albero, Opera della notte, Il tremito; teatro: All’improvviso & Zip, Commedia armoniosa del cielo e dell’inferno, Teatro nello spazio degli scontri, Il Gorilla Quadrumàno (scrittura collettiva), Fantastica visione, Il Diavolo e il suo Angelo, Teatro con bosco e animali, L’insurrezione dei semi; romanzi: In capo al mondo, Lettere a un lupo, Lorenzo e Cecilia e la trilogia composta da Nane Oca, Le foreste sorelle, Nane Oca rivelato, alla quale ha lavorato negli ultimi 25 anni. Ha ricevuto, fra l’altro, il premio Pirandello, il premio Ubu e, per Nane Oca, il prestigioso premio Brunacci. Per trent’anni ha insegnato Drammaturgia al Dams di Bologna

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