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Titoli di Poesia

Versi&Retroversi – La collana di Poesia di Fratini Editore

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Versi&Retroversi è la collana che Fratini Editore dedica alla poesia. Bistrattata dalle grandi case editrici, accusata di “non vendere” o di non essere più popolare nell’era del consumismo di massa, la poesia, a parer nostro, ha ancora molto da offrire, a coloro che sentono il bisogno di comunicare, di lanciare un messaggio, di esprimere un’emozione.

Il nome della collana deriva da una rubrica ideata dall’editore Tiziana Fratini a Lucca per i primi sei numeri del periodico semestrale “Paralleli e Meridiani” dell’Istituto Storico Lucchese (anni 2000-2002), una pagina destinata ad accogliere i profili e l’attività letteraria di poeti contemporanei o dimenticati. L’intento è analogo oggi nel voler porre l’attenzione sulla poesia quale genere letterario che nei tempi attuali, rispetto ad epoche precedenti, fa più fatica ad avere un maggiore riconoscimento e un’accoglienza più favorevole tra i lettori, rispetto ad altre forme espressive. La scrittura poetica è forse un linguaggio più difficile da afferrare, richiede capacità di ascolto per chi vuole accoglierla, solitudine e silenzio per chi vuole esercitarla, tutte situazioni queste dell’anima che è faticoso ricercare nel frastuono dell’oggi.

Fratini Editore invita tutti i suoi lettori, gli appassionati, gli amici ad amare e a coltivare la poesia soprattutto nel nostro tempo, tra i rumori e gli scenari mutevoli della contemporaneità e le vane perfette apparenze. Scoprirete che il verso coglie l’attimo per renderlo eterno, coglie lo svelamento della Bellezza, che non è solo quella dettata da canoni prestabiliti, ma va oltre il visibile e le nostre stesse fragilità umane, fissando nella parola l’essenza di ogni circostanza, di ogni momento che non trascorre invano nel tempo limitato delle nostre vite, né si consuma dimenticato, ma assume un significato, e per sempre.

Il poeta, romanziere e drammaturgo francese Jean Cocteau (1889-1963) riferendosi alla poesia disse appunto:

Questo è il ruolo della poesia. Svela, nel senso stretto della parola. Essa mette a nudo, sotto una luce che si scrolla di dosso il torpore, le cose sorprendenti che ci circondano e che i nostri sensi registrano meccanicamente.

L’augurio che come casa editrice rivolgiamo al nuovo anno è che la Poesia non resti relegata, come genere ed esercizio letterario, a un élite di appassionati e di cultori, ma svolga anche un ruolo educativo diventando un patrimonio linguistico e culturale di molti, un linguaggio sempre più universale, ricercato e desiderato, diventi appunto “indispensabile” come disse ancora Cocteau, nell’esercizio della Cultura.

Nella collana “Versi&Retroversi”, al momento, trovano spazio le seguenti pubblicazioni:

SOGNOCIELI, di Pietro Cervetti: raccolta di poesie sul tema del paracadutismo, del volo, della libertà, esperienze vissute in prima persona dal poeta prematuramente scomparso Pietro Cervetti. Un poeta dalla lirica colta, faceta e con una tecnica dai più sottili procedimenti metrico-linguistici. Qua un approfondimento, nota biografica sul poeta dalle spericolate cadute e risalite e un breve estratto di alcune poesie.

Il volume è arricchito dalla copertina e dalle fotografie interne di Ludovico Biscossi.

L’ARDIMENTOSO VOLO, di Pietro Cervetti

S’apre d’irreale silenzio

la beanza d’infinito azzurro;

lo strappo che frena una caduta.

Leggera e dondolante la caduta

ti trasporta in limpido silenzio

navigando in alcionio azzurro.

Ridi se senti entro di te l’azzurro,

liquido il mondo sospender la caduta:

eterno resta il limen del silenzio.

Sospeso il mondo in vanità d’azzurro

conserva il tuo mistero nel silenzio.

VOCE NOVA, di Francesco Capaldo: trilogia poetica che, con linearità e chiarezza espressiva, si sviluppa nella trascrizione diretta della coscienza del poeta e del suo rivissuto. Momenti, visioni e incontri casuali faranno rinascere in lui l’amore per la vita.

L’autore intervistato dall’editore al Salone del Libro di Torino 2013.

L’opera in copertina è di Vincenzo Pellegrino.

VA MIA CANZONE, di Francesco Capaldo

Va mia canzone,

spicca il volo

sulle ali del vento,

sii leggera come spruzzi d’onda;

porta con te

il soffio del mare d’inverno

e sui cavalli alati

del pensiero

parla al cuore oscuro

degli uomini.

PROVVISTA D’AZZURRO, di Gabriella Campini: silloge poetica ricca di immagini che si tingono del colore del mare, l’azzurro, in uno stile immediato e spesso incisivo, tale da afferrare le molteplici emozioni che suscita, tutto d’un fiato, per farne provvista. Emozioni prive di amarezza, in un equilibrio di emozioni che non diventa mai struggente nostalgia, bensì consapevolezza di un viaggio nella vita.

Un interessante approfondimento sulla raccolta poetica.

In copertina e all’interno foto scattate dall’autrice.

SENSAZIONI, di Gabriella Campini

Il moto delle canne

è il suono dolce del liuto,

un lampo rosso di sole

è il fischio del treno.

Io scrivo parole sulla sabbia

che il mare accarezza, cancella,

porta via.

METAFORE DEL TEMPO, di Menotti Galeotti: silloge legata all’irrinunciabile cognizione del tempo, il quale diviene linguaggio e protagonista, generatore e contenitore di memoria che si plasma in ramificate consapevolezze nell’esperienza di scrittura del poeta.

Presentazione della raccolta “Metafore del tempo” a Firenze.

In copertina e all’interno opere pittoriche di Andrea Stella.

L’ANGELO AZZURRO, di Menotti Galeotti

Durò nove mesi il viaggio

approdo e partenza

senza pianto o sorrisi

Ora mostra il viso

l’Angelo azzurro

occhi di cristallo guardano

nella mia notte insonne

Sollevo il suo corpo

tenero come terra molle

di lacrime celesti

Nel breve spazio si scioglie

in immagini fugaci

simili ad ombre m’inseguono

per dileguarsi nel buio

oltre la soglia dell’invisibile

Anch’io non ho più respiro

attendo l’ora dell’incontro

perché si spengano le ansie

di una lunga stagione.

Tutti i libri sono acquistabili, in formato cartaceo e digitale, dal catalogo Fratini Editore, dove è anche possibile lasciare una recensione.

Amanti della poesia, rimanete in ascolto. Il vento della Fratini Editore soffia sempre a vostro favore e, nel corso del 2015, porterà interessanti novità.

Buone feste di serenità!

 

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A Mantova festivaletteratura: per molti ma non per tutti

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fotoMi succede con la corsa e con la lettura, generalmente mi sento sola, isolata, quando corro e quando leggo. La mosca bianca, quella strana…

Ma quando partecipo a un evento sportivo, che sia una maratona o una corsa locale, scopro mille individui che corrono come me, che amano correre per mantenersi in forma, che amano l’aria aperta.
E in quel momento mi chiedo, ma dov’erano tutti quanti?
Pensavo di essere sola ed invece scopro di far parte di un mondo di individui con cui posso condividere esperienze, o la semplice compagnia.
Un convivio di mosche bianche…

Ho fatto un’esperienza analoga anche in giro per Mantova durante il Festivaletteratura, la manifestazione che si è conclusa domenica scorsa, dove si è registrata la presenza di numerose persone e tutte interessate ai libri, ai racconti, alle storie e ai suoi autori.

Una festa che è stato un piacere puro per gli occhi. Ogni negozio ha attrezzato la sua vetrina con dei libri ed apparso entusiasta nell’ospitare tutti gli appassionati della lettura…

Mantova in festa per i libri e per i suoi autori.

Quando pensiamo ai libri pensiamo ad una attività per pochi eletti e che la maggior parte delle persone ignora e snobba. Ed invece già alle nove di un semplice sabato mattina c’erano persone che ascoltavano gli autori parlare della propria opera, delle vite che hanno toccato e dell’esperienza che li ha portati a scrivere e a raccontare.

E in queste piazze si accumulano storie, vicende e racconti, che si susseguono quasi senza soluzione di continuità.

Un giornalista, ad esempio, ha raccontato dell’incontro con un fotografo e del suo vasto catalogo fotografico di vicende e di protagonisti. In particolare di una foto dell’800, una foto fatta davanti una casa in Argentina, una foto scattata in occasione di una riunione familiare, come può essere solo un matrimonio.
Egli partendo da questa foto si è messo alla ricerca della casa davanti alla quale la foto è stata scattata e in occasione di un viaggio dall’altra parte del mondo, e l’ha trovata.
Ormai nessuna delle persone ritratte nella foto è in vita, anche la casa ha subito modifiche, necessarie a mitigare il passaggio del tempo. Quando osserva bene la casa e la foto, il giornalista nota una fontanella a lato della casa che appare immutata e solida nonostante il passare del tempo, ignara testimone di numerore altre occasioni in cui la famiglia ritratta ha vissuto, amato e cresciuto i propri figli.
La fontanella è ancora li, gli altri non ci sono più.

In un altra occasione, una ragazza ha raccontato, riguardo al contenuto del suo libro, di come a volte delle convenzioni date per scontate, e mutate per cause di forza maggiore creino o forti squilibri e tensioni fra il gruppo che cerca in tutti i modi di mantenere vivi i vecchi meccanismi con il gruppo di persone che invece scelgono di adottare la nuova convenzione e di adattarsi al meglio ad essa al fine di scoprire aspetti nuovi…

Ancora, un musicista ha spiegato l’evoluzione della creazione di pezzi musicali, partendo dalle semplice registrazione di un evento musicale, come accade per la musica sinfonica, fino ad arrivare alla creazione di pezzi totalmente sintetici, che di fatto non sono mai accaduti nel tempo e nello spazio, ma che noi ascoltiamo come reali e che avvengono ogni volta che vengono riprodotti.

La musica che passa dal ricordo di un evento trascorso alla musica che diventa ogni volta in evento a sé unico e irripetibile.

Ho incrociato poi una signora entusiasta per l’acquisto del suo nuovo libro, che era dell’autore da poco sceso da un palco di rappresentanza, la quale sfogliando le pagine, indica all’amica “Guarda, guarda, scrive esattamente come parla…”
Non capisco perché ma questa frase mi ha emozionato, mi ricorda che incontrare un autore è un incontro sentimentale. Quello che dice e quello che racconta, ci aggancia o ci allontana.
Nulla di male, a volte un autore non ci cattura, ma quando ci riesce…

non rimane altro che acquistare il suo libro, perché ci piacerebbe incontrarlo di nuovo e perché desideriamo conoscerlo meglio.

Se non hai avuto modo di conoscerlo al festival, puoi ancora farlo.
Io stessa non ho avuto modo di partecipare a tutti gli eventi, anche perché alcuni sono sovrapposti e perché per motivi di stanchezza non è proprio possibile frequentarli tutti, ma è possibile vederli online anche ora che la manifestazione è terminata.

Alcuni degli incontri più importanti svolti a piazza Castello sono disponibili all’indirizzo:
http://www.telecomitalia.com/tit/it/scrittoriinweb.html

L’incontro con 10 nuovi giovani autori del panorama italiano sono invece disponibili qui:
http://italiax10.telecomitalia.com/

Nel sito www.festivaletteratura.it vi è anche una serie di interviste ad alcuni autori:
http://www.festivaletteratura.it/video.php

Perché ti può piacere il festivaletteratura?
Perché è a misura di uomo, perché ti permette di entrare in contatto con i veri protagonisti che sono gli autori.

A chi non è consigliato.
A chi fa fatica a partecipare…

una voce dalla redazione :-)

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Meriggiare pallido ed assorto – serata di poesia e musica

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locandina A4FRATINI editore in occasione della Notte bianca alle Cure organizza insieme nel Meriggio d’oro una serata dedicata alla poesia ed alla musica, nel segno dei fiori in vista dell’inizio della buona stagione.

All’evento, che avrà luogo nello spazio allestito davanti alla sede del Meriggio d’oro in via Firenzuola 9A r a Firenze,  partecipano i poeti: Francesco Capaldo, Gabriella Campini, il critico musicale Rodolfo Tommasi con le proprie letture che si alternano alle performance del chitarrista Joy de Vito, la cantante blues Carla Bella e il violinista Michele Sarti.

Per il Meriggio d’oro animeranno la chermesse il trio Parvaneh con Tina Raissi al pianoforte, Alice Parente al violino e Federica Finardi Goldberg al violoncello.

Il programma si prevede ricco e vivace in un’alternanza di scritture letterarie e musicali, nello scenario floreale ideato e realizzato dalla designer Simona Nannelli promotrice dell’intera iniziativa.

Clicca qui per scaricare la locandina ufficiale dell’evento.

la redazione

 

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