Archivio della categoria: geografia

In volo su Titano con Stanley Weinbaum!

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VOLO SU TITANO

Il vento di burrasca ruggiva incessante, quasi fosse il canto lamentoso di tutte le anime dannate fin dall’alba della creazione, e spinse i due, in mezzo a scivolate e capriole, a cercare un rifugio temporaneo dietro un costone di ghiaccio, spezzato da una nube di aghi gelidi e scintillanti”.

Inizia così, in medias res, il racconto “Volo su Titano”, con uno stile semplice e immediato, impreziosito da immagini suggestive. Weinbaum ci porta direttamente nell’azione, mostrandoci i due protagonisti (Timothy Wick e la moglie Diane) in difficoltà su, quello che scopriremo essere, il satellite di Saturno. Proprio “Volo su Titano” ha dato il titolo al volume antologico edito da Fratini Editore nel 2013.

L’antologia ha aperto la collana Mellonta Tauta della giovane casa editrice, collana interamente dedicata alla letteratura dell’insolito, curata da Walter Catalano, Roberto Chiavini, Luca Ortino, Gian Filippo Pizzo.

È stata un’apertura in grande stile, con un’antologia di undici racconti di Stanley G. Weinbaum, un’operazione mai tentata prima da alcuna casa editrice italiana. Alcuni di questi racconti erano infatti già stati editi in Italia, nel corso della seconda metà del Novecento, singolarmente o in antologie che contenevano storie di vari autori. Altri, addirittura, non erano ancora stati tradotti. Per colmare questo divario e riunire le storie di Weinbaum in un unico volume, Fratini Editore ha dato alle stampe quest’interessante antologia, introdotta da una prefazione di Gian Filippo Pizzo.

Questi i racconti presenti:

Volo su Titano (Nome originale: “Flight on Titan”, comparso per la prima volta sulla rivista Astounding, numero 1/1935): tradotto da Roberto Chiavini, non era mai stato pubblicato in Italia. Il racconto, che dà il nome al volume, è un’avventura spaziale sul gelido satellite di Saturno.

Gli occhiali di Pigmalione (Nome originale: “Pygmalion’s Spectacles”, comparso per la prima volta sulla rivista Wonder Stories, numero 6/1935): già edito in Italia ma in una raccolta di racconti di autori vari. Il racconto, come tipologia di personaggi, potrebbe essere ascritto al ciclo di van Manderpootz.

L’isola di Proteo (Nome originale: “Proteus Island” comparso postumo per la prima volta sulla rivista Astounding, numero 8/1936): nuova traduzione aggiornata.

Il cerchio di Zero (Nome originale: “The Circle of Zero” comparso postumo per la prima volta sulla rivista Thrilling Wonder Stories, numero 8/1936), di cui potete trovare una stuzzicante anteprima proprio sul nostro blog.

Il grafico (Nome originale: “Graph” comparso postumo per la prima volta sulla rivista Fantasy Magazine, numero 9/1936): racconto breve e divertente, tradotto per la prima volta in Italia da Roberto Chiavini.

L’orlo dell’infinito (Nome originale: “The Brink of Infinity” comparso postumo per la prima volta sulla rivista Thrilling Wonder Stories, numero 12/1936): una curiosità su questo racconto. Weinbaum lo aveva scritto per il divertimento della moglie, non per la pubblicazione (in quanto passibile di plagio), ripresentando i fatti del racconto The Tenth Question di George Allan England, ma la moglie per errore lo consegnò ai redattori di Thrilling Wonder, finendo per essere pubblicato.

Il dittatore (Nome originale: “Revolution of 1950” comparso postumo per la prima volta sulla rivista Amazing, numero 10-11/1938): un racconto lungo (o romanzo breve, che dir si voglia) ambientato in un futuro in cui gli Stati Uniti da democrazia sono diventati una pericolosa tirannia.

Il ciclo dello scienziato pazzo Haskel van Manderpootz (un mad doctor che, però, nell’ottica di Weinbaum non è cattivo bensì eccentrico, strambo, ideatore di genialità usate in maniera dannosa e imprevedibile) e dell’ingenuo e sognatore Dixon Wells:

  1. I mondi del se (Nome originale: “The Worlds of If” comparso per la prima volta sulla rivista Wonder Stories, numero 8/1935)
  2. L’ideale (Nome originale: “The Ideal” comparso per la prima volta sulla rivista Wonder Stories, numero 9/1935)
  3. Il punto di vista (Nome originale: “The Point of View” comparso postumo per la prima volta sulla rivista Wonder Stories, numero 1/1936): prima traduzione italiana, da parte di Roberto Chiavini, del terzo racconto della serie di van Manderpootz, che ha spinto i curatori a inserire anche i due precedenti, già noti in Italia, al fine di avere la trilogia raccolta in un solo volume.

Il verde bagliore della morte (Nome originale: “Green Glow of Death” comparso per la prima volta sulla rivista Crack Detective and Mystery Stories, numero 7/1957): a differenza degli altri, questo non è un racconto di fantascienza bensì una godibilissima commedia gialla ben strutturata.

Infine, un extra: Io e la fantascienza (in originale: An Autobiographical Sketch of Stanley G. Weinbaum): un articolo apparso su Fantasy Magazine nel giugno 1935 in cui l’autore espone il proprio punto di vista sulla fantascienza. Secondo Weinbaum, la fantascienza non ha limiti (a differenza delle storie d’amore o western): “può criticare condizioni sociali, morali, tecnologiche, politiche o intellettuali”, “è un’arma per scrittori intelligenti”. Lui, la sua, di certo l’ha usata per regalarci pagine indimenticabili.

Per una biografia su Stanley Weinbaum, rimandiamo a un precedente articolo apparso sul blog.

RASSEGNA STAMPA:

Una veloce rassegna stampa su “Volo su Titano”, con interviste ai curatori:

“Volo su Titano” su Anobii.

Thriller Magazine

Intervista ai quattro di Mellonta Tauta

La Nazione di Firenze

Fantascienza.com

Presentazione Volo su Titano

Il romanzo è acquistabile sul sito di Fratini Editore, sia in formato cartaceo che digitale.

Buon viaggio… su Titano!

MINI BOX INFORMATIVO

TITOLO: “Volo su Titano”Stanley G. Weinbaum Volo su titano Tutti i racconti inediti e il ciclo di van manderpootz

AUTORE: Stanley G. Weinbaum

TRADUTTORE: Roberto Chiavini

EDITORE: Fratini Editore

COLLANA: Mellonta Tauta 1

GENERE: fantascienza

PAGINE: 380

PREZZO DI COPERTINA: 20 euro

ISBN: 978-88-6794-015-8

SITO UFFICIALE: www.fratinieditore.it

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le parole e l’autore a Firenze con nuovi incontri

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incontri_2011Alla Libreria Punti Einaudi di Firenze, in Via Guelfa 22/a rosso il programma si arricchisce con nuovi appuntamenti all’insegna della varietà e dell’originalità. La rassegna “le parole e l’autore” alla sua prima edizione, in corso dagli inizi di maggio 2011, ha già ospitato diversi scrittori noti e meno noti del panorama italiano con opere di diverso genere e stile. Presenti la narrativa con romanzi e novelle, la poesia, il saggio e la letteratura fantascientifica con il genere cyberpunk. E’ ora la volta della letteratura teatrale e del romanzo storico.  I prossimi appuntamenti sono mercoledì 8 giugno alle ore 17,00 con due volumi Punti di Vista e Tralci falciati di Gloria Italiano (Edizioni Helicon) con l’intervento del Prof. Rodolfo Tommasi, noto musicologo e critico letterario; a seguire, giovedì 9 giugno alle ore 17,30 con il libro carlo_piaggia“Carlo Piaggia. L’Africa nel cuore” di Marco C.Mezzetti (editore Mauro Baroni), sulle vicende dell’esploratore lucchese del XIX secolo in Sudan, con la partecipazione del Prof. Giulio Barsanti e la Dr. Monica Zavattaro, studiosi dell’Università di Firenze, esperti di etnografia e storia dei viaggi e delle esplorazioni. Saranno presenti agli appuntamenti gli Autori e l’associazione “La parentesi della Scrittura”, che promuove l’iniziativa, al termine degli incontri, farà dei piccoli omaggi editoriali ai partecipanti potenziali lettori.  Venite numerosi all’insegna della “penna fra le ali” che ci raccoglie intorno all’ideale di una cultura viva, sentita, per un futuro migliore.

tralci_falciantiBreve biografia di Gloria Italiano: Già docente di Linguistica inglese (Università di Firenze, Facoltà di Economia) e docente di traduzione simultanea e consecutiva alla Scuola Superiore per Interpreti di Firenze. Oltre a numerose traduzioni, da Santa Teresa d’Avila di Giorgio Papasogli in lingua inglese, ad All’Ombra di Firenze, testo di storia economica di Judith Brown (Oxford University Press, 1987) in lingua italiana; del 2007 è la sua traduzione in inglese di Le Avventure di Pinocchio con testo integrale a fronte, Spring Edizioni di Caserta. Ha pubblicato vari studi sul campo della teoria della traduzione, della linguistica comparata ed applicata. Il suo volume del 1999 con ristampa nel 2000: Parole a buon rendere ovvero l’invasione dei termini anglo-italiani (Fiesole, Edizioni Cadmo) è risultato primo classificato nella Sezione saggistica del “Premio Letterario Nazionale La Fonte” – Città di Caserta nel 2000. Nel 2010 per le Edizioni Helicon escono l’opera teatrale in tre parti Tralci falciati e il libro di novelle Punti di vista.

Breve biografia di Marco C.Mezzetti: Laureato in Scienze Biologiche con Dottorato di Ricerca in Scienze del Comportamento animale, ha rivolto costante interesse anche al suo iniziale amore per le Scienze Umane, in particolare per l’Antropologia e l’Etnologia. E’ autore di vari articoli sia specialistici che divulgativi di Zoologia e di Storia della Scienza. Ha collaborato di recente con la Rivista Nuova Secondaria Ed. La Scuola-Brescia per la didattica delle Scienze della Terra. E’ socio fondatore dell’Associazione La Parentesi della Scrittura. Il romanzo Carlo Piaggia. L’Africa nel cuore. rappresenta il suo esordio in un ambito più propriamente letterario, sebbene ancora legato alle discipline oggetto dei suoi studi e nasce dalla sua ammirazione per Carlo Piaggia (Badia di Cantignano, Capannori-Lucca 14 giugno 1827 – Karkoj Sennar 17 gennaio 1882) una figura poco conosciuta nel panorama delle grandi esplorazioni e delle scoperte del XIX secolo. Vedi il video su Carlo Piaggia realizzato dall’Autore e da Tiziana Fratini http://naturaciak.blogspot.com/

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Urban Public Space in Western and Islamic Countries

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urban_public_spaceNell’Aula Magna di Palazzo Fenzi a Firenze (in Via San Gallo 10) si svolgerà il 13 e 14 maggio 2010 la conferenza Internazionale “Urban Public Space in Western and Islamic Countries”. L’iniziativa, avviata nell’ambito del rapporto di cooperazione tra le Università di Firenze, Isfahan (Iran) ed Herat (Afghanistan), è stata organizzata dal Laboratorio di Geografia Sociale del Dipartimento di Studi Storici e Geografici con il sostegno dell’Ateneo fiorentino, del Dipartimento di Studi Storici e Geografici, della Regione Toscana e della Gerda Henkel Stiftung (Düsseldorf). Aderiscono inoltre all’iniziativa l’AGeI-Associazione dei Geografi Italiani, la Società di Studi geografici e la Società Geografica Italiana. L’incontro riunisce studiosi di numerose discipline sociali provenienti da vari paesi, e cercherà di fare il punto sulle trasformazioni riguardanti il valore pratico e simbolico dello spazio pubblico nella città contemporanea. I lavori, coordinati dalla Prof.ssa Mirella Loda, sono articolati in tre sessioni. La prima sessione (“Public Sphere and Public Space in the Multiple City”) propone un confronto sul modo in cui il tema dello spazio pubblico viene affrontato in diversi ambiti disciplinari. La seconda sessione (“Public Space in Contemporary Italian Cities: Empirical Results”) presenta i risultati di ricerche sul campo condotte a Firenze, a Venezia e a Palermo. Per il caso fiorentino, trattato con particolare ampiezza, si approfondisce il tema della piazza, dei dehors e degli spazi pubblici informali. La terza sessione (“Public Sphere and Public Space in Persian Culture”) raccoglie riflessioni e testimonianze sul ruolo che lo spazio pubblico ha svolto nella storia della cultura persiana, e sulla sua funzione attuale. Il convegno si svolgerà in inglese, ma è previsto un servizio di traduzione simultanea. Il convegno è accompagnato anche dalla mostra “Per una lettura sociale delle piazze fiorentine”, a cura di S.Aru, S.Bartolini, D.Cariani, M.Mecca. L’incontro internazionale offre un’occasione speciale per addentrarsi nei molteplici aspetti che legano “uno spazio geografico ad una determinata cultura e ai suoi linguaggi sociali”.

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