Il libro è morto, viva il libro

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IMG_1460Sono anni che ascoltiamo report e contro report che lamentano, inneggiano e/o festeggiano come l’editoria e i libri siano in crisi… Non si legge più, non c’è più la passione per la cultura, le persone sono meno attente, hanno meno tempo etc etc

Non sono affatto convinta, che il libro e l’editoria, di conseguenza, sia morta, l’evoluzione a cui siamo assistendo è solo un cambio di paradigma, un differente modo di leggere e di usufruire della cultura.

Non si legge seguendo le stesse modalità di una volta, ma di fatto l’industria del libro non ha interruzioni, anzi… numerose fonti indicano che ogni anno ci sono 65.000 libri nuovi solo in Italia. Una marea di racconti, storie, vicende e drammi di cui, nella maggior parte dei casi, non veniamo a saperne nulla.

Ai lettori verrebbe chiesto di accontentare tutti in un lasso di tempo più ridotto rispetto a quello che hanno realmente a disposizione.

alla lettura si dovrebbero dedicare più
delle canoniche 8 ore giornaliere, già impegnate nel lavoro

Gli unici a lamentarsi sono coloro che NON hanno saputo indirizzare il loro libro al proprio pubblico di elezione (le affinità elettive esistono non solo fra le persone ma anche fra il libro e il suo lettore d’eccellenza).
A  volte può accadere nel mondo dell’editoria che si strumentalizzi la la scusa di un lettore poco attento per pubblicare il libro a pagamento e disinteressarsi completamente della sua promozione. A volte purtroppo/spesso per incapacità di promuoversi e di farsi conoscere.

L’unica reale crisi è quella di chi NON è in grado
di raggiungere il SUO pubblico.

Perché il mercato è più ampio, perché c’è maggiore concorrenza, perché il messaggio da inviare deve essere strutturato con maggiore attenzione e cura. Come ad esempio, studiare una copertina ad hoc per il libro che si intende promuovere ad una diversa fascia di pubblico e se è possibile rinnovare un classico come Giulietta e Romeo… è possibile promuovere anche altri contenuti.

Quindi, stanca di leggere che il libro sta morendo, ho deciso di festeggiare la sua evoluzione da bruco a nuova farfalla. Come per un re, si festeggia il nuovo re che lo segue.

Lunga vita a chi investe nelle nuove opportunità,
con la competenza e la perseveranza di promuovere
il suo lavoro e quello dei suoi autori.

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