Archivio mensile:novembre 2011

Aviero – Life Box

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avieroNel Lu.C.C.A. (Lucca Center of Contemporary Art) Lounge e Underground in via della Fratta, 36 a Lucca in questi giorni è stata aperta al pubblico la mostra di Aviero Bargagli, curata da Maurizio Vanni e Antonio Parpinelli. Diciannove opere, tra sculture in legno e vetroresina, tavole e scatole lignee che raccontano la personale visione dell’artista toscano sull’origine della vita, hanno invaso il piano terra e il seminterrato del museo. In particolare i riflettori sono stati puntati sulle “life box” o “scatole della vita”, frutto dell’ultima produzione e che sono presentate in anteprima nazionale al Lu.C.C.A. “Quelli di Aviero – scrive Maurizio Vanni, uno dei curatori della mostra – sono contenitori di vita e di sogni, raccoglitori di emozioni e di sospiri che riportano lo spettatore ad avere un rapporto interattivo e dinamico con l’opera. Non sarà sufficiente osservare o guardare; infatti le eleganti scatole dovranno essere aperte per scoprirne i segreti e per parteciparle con un atteggiamento di vera e propria interazione. Ne risultano strani personaggi che raccontano, con quella dell’artista, la storia delle passioni e delle rivelazioni dell’uomo che non ha paura di confrontarsi con se stesso. Aprire i contenitori per vivere e ri-vivere l’attimo attraverso i nostri istinti primordiali. Liberare l’essenza dell’opera nascosta per liberare le nostre pulsioni interiori”. L’ingresso alla mostra, che chiuderà i battenti l’11 dicembre 2011, è libero.

Note biografiche

Aviero Bargagli, in arte Aviero, nasce ad Arcidosso, in provincia di Grosseto, nel 1941.
Comincia a scolpire all’età di venti anni. La prima opera realizzata è ispirata al tema della maternità. La scultura è per Aviero un mezzo espressivo che ha bisogno di tempi lunghi e di meditazione. Inizia ad esporre alla fine degli anni Settanta. Tra le personali più importanti sono da ricordare quelle presso la Galleria d’Arte Moderna “Luigi Bellini” di Firenze, il Palazzo Paolina di Viareggio, la Galleria Alba di Ferrara, la Galleria Forum Interart di Roma e al Complesso Museale Santa Chiara di Napoli. Le diverse rassegne collettive a cui ha preso parte lo hanno visto impegnato a Firenze, Montecatini Terme, Follonica, Roma, Antibes (Francia) e Riga (Lettonia). Negli ultimi quindici anni Aviero ha raggiunto quella piena maturità artistica che gli ha permesso di produrre le opere più significative utilizzando, oltre al legno, anche altri materiali come il bronzo e la pietra. Ha ricevuto diversi premi tra cui il “Premio Italia” della Galleria Comunale “Boccaccio” di Certaldo (1998) ed il “Premio Italia per le Arti Visive” (1990), a Massa Marittima il “Premio Internazionale Prometheus” (1993) e ad Arona il “Premio Ambiente Arte” (1993). Nel 1998 viene insignito a Roma con la medaglia d’oro del “Foyer des Artistes” all’Università “La Sapienza”.  Alcune sue opere fanno parte di importanti collezioni private e pubbliche. Nel 2004 la sua scultura lignea “Ricerca d’Amore” è stata acquisita dal Sächsische Museen Daetz-Centrum di Lichtenstein, in Sassonia (Germania), per essere collocata nel Padiglione Europeo. Nel 2007 ha partecipato ad Art Miami in Florida (USA) e in contemporanea ha esposto nel Boca Raton Gallery Center (Florida, USA). Attualmente Aviero vive e lavora a Follonica.

Per info:

Lu.C.C.A.
www.luccamuseum.com
info@luccamuseum.com

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Giuseppe Bianco in mostra a Forte dei Marmi

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giuseppe_biancoIl Museo Ugo Guidi (MUG) e gli Amici del Museo Ugo Guidi – Onlus insieme alla Galleria Anonima Art Project di Padova presentano la mostra del pittore di origini lucane GIUSEPPE BIANCO sabato 19 novembre alle ore 16.00 presso il MUG in Via M.Civitali 33 a Vittoria Apuana e presso il Logos Hotel, Via Mazzini 153 Forte dei Marmi. Introduce Emanuela Mazzotti. Memoria fotografica di Antoniio Raffaelli. Come si legge nel testo di Diletta Biondani “Giuseppe Bianco è un giovane artista che sceglie il tipo di tecnica a seconda di ciò che intende rappresentare: i lavori eseguiti a spray, infatti, si riferiscono spesso ad un mondo per certi versi antico, fatto di valori, di tradizioni e gesti che, se l’artista non recuperasse per riportarli alla luce, probabilmente andrebbero perduti per sempre. L’effetto desiderato è leggero e sfumato. Lo sfondo si dissolse nell’immagine stessa […]. I soggetti trattati sono ritratti di famiglia, piccoli scorci di quotidianità come un pescatore che ripara le sue reti o un nonno e il suo nipotino che guardano il mare, elemento che impersona il legame forte e viscerale dell’artista con la sua terra, uno dei soggetti più trattati […]come fosse un soggetto umano, la volontà è quella di descriverne lo stato d’animo, raccontarne la calma o l’agitazione data dalla spuma e dai flutti […]” La mostra resta aperta fino all’8 dicembre 2011. Info: museougoguidi@gmail.com

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Cinema e Pittura a Firenze

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Proseguono in novembre nella biblioteca di FST-Mediateca, in Via San Gallo 25 a Firenze, in collaborazione con L’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FIRENZE nell’ambito delle attività della cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea per la Scuola di Pittura (Prof. Giandomenico Semeraro) e della Cattedra di Storia del Cinema e del Video per la Scuola di Scenografia (Prof. Stefano Socci) gli incontri a ingresso libero di “CINEMA E PITTURA” con il seguente calendario:

Martedì 15 Novembre, ore 17,15
CINEMA MUTO “Christus” di Giulio Antamoro (Ita 1916)
“Rigadin peintre cubiste” di Georges Monca (Fra 1912)

Martedì 22 Novembre, ore 17,15
ANNI TRENTA E QUARANTA “O la borsa o la vita” di Carlo Bragaglia (Ita 1933)

Martedì 29 Novembre, ore 17,15
ANNI CINQUANTA “Sul ponte dei sospiri”di Antonio Leonviola (Ita 1952)

Martedì 6 Dicembre, ore 17,15
ANNI SESSANTA “Dillinger è morto” di Marco Ferreri (Ita 1969)

Presenta il Prof. Francesco Galluzzi, Cattedra di estetica dell’Accademia di Belle Arti di Carrara. Gli incontri hanno finalità didattica e conferiscono N.1 credito.
INFO: 055 2719062 / documentazione@mediatecatoscana.it

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