Archivio mensile:novembre 2011

Foto mobili

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fotomobiliPresso la Galleria DIE MAUER ARTE CONTEMPORANEA in Via di Pomeria 71b a Prato viene inaugurata il 17 novembre 2011 alle ore 21,00 la mostra personale di ROBERTO PUPI  FOTOmobili, a cura di Patrizia Landi e con performance di Alberto Galligani. Nelle opere di Roberto Pupi l’immagine fotografica si unisce alla materia, come la tela sagomata,  creando delle sculture in movimento che sembrano vibrare di vita propria e che ciascuno può accarezzare con i sensi oltre la vista. Interessante e ricca di emozioni la proiezione di uno sguardo, di un volto, di una scena, di un particolare sulle superfici di volta in volta scelte, piane, liscie, increspate, incavate, forate, strappate. Le foto, nelle opere di Pupi, escono ed entrano nella materia e lasciano un messaggio sottile e penetrante, che va oltre l’apparente realtà delle cose.

Breve Biografia – Nato a Livorno nel 1958, vive e lavora a Firenze. Diplomato in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze e laureato in Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università degli studi della stessa città. Autore di numerose esposizioni a partire dal 1989, ha partecipato anche a mostre collettive e ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Trevi Flash Art Museum. E’ possibile leggere la sua bibliografia essenziale nel recente Catologo legato alla personale FOTOmobili, con testi di Patrizia Landi, edito a cura di Immaginaria Arti Visive Gallery di Firenze e DIE MAUER di Prato. Leggi anche www.RobertoPupi.it e www.RobertoPupi.com

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Silenzio stampa

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Presso la Galleria Tornabuoni in Borgo San Jacopo, 53/r.Sabato 26 novembre 2011 è inaugurata alle 18.30 la mostra personale di Massimiliano Lo Russo, SILENZIO STAMPA.

L’artista nasce a Lamezia Terme in Calabria; nel 2001 si trasferisce a Firenze, dove attualmente vive e lavora, e consegue il primo livello della laurea in “Comunicazione linguistica multimediale”. Frequenta, successivamente l’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove si diploma in “Arti visive e linguaggi espressivi”, in contemporanea sviluppa un suo personale linguaggio artistico, allestendo molte mostre personali e partecipando a collettive.

 

“ Nelle sue opere Massimiliano Lo Russo descrive, attraverso uno stile quasi fumettistico, una serie di personaggi che si presentano in bilico tra una dimensione strettamente ironica e una condizione critica del vivere, che nasce da una riflessione più ampia. Attraverso il medium della stessa ironia, filtra uno sguardo attento e sagace, in grado di cogliere e di mostrare, attraverso un sarcasmo colorato, contraddizioni  del nostro tempo, inteso, quest’ultimo, come tempo storico e ideologico. Tra sfondi colorati si stagliano i soggetti pittorici di Massimiliano che, in ogni diversa condizione in cui vengono raffigurati, guardano fissamente lo spettatore come ad interrogarlo con gli occhi, sulla loro personale condizione talvolta estrema o talvolta fortemente quotidiana. Questa condizione è, in realtà, una immagine globale che descrive il nostro tempo storico con tutte le sue contraddizioni assunte dal nostro sguardo, spesso assuefatto, come normalità e come condizione possibile. Le immagini raccontano, allora, situazioni contraddittorie, logiche alterate come possibili reali, anzi come condizioni estreme di una possibilità non più remota. Questo a testimoniare di tempi storici che spesso hanno invertito la loro rotta; di condizioni sociali e sociologiche costantemente manipolate, e costantemente riscontrabili nel nostro quotidiano a testimoniare la nostra, sostanziale, accettazione nei confronti di iperbole che il nostro tempo rende possibili. Ed in questo smarrimento di fondo, per cui gli opposti convivono a descrivere una illogica normalità, che rapportata alla nostra condizione storica diventa legittima, l’artista pone in primo piano diversi soggetti, diverse condizioni sociali, ma tutte investite dagli esiti estremi di alterazioni mass-mediatiche, ecologiche, sociali, famigliari, politiche.  Lo sguardo dei protagonisti, allora, continua a fissare gli spettatori, come fosse un ultimo punto di domanda, in quanto la logica irriverente del loro stesso vivere ha tolto loro ogni appello alla ragione o semplicemente alla reazione, costringendo, inevitabilmente, il loro dire al silenzio.  La ragione e con essa il valore delle parole, nella loro possibilità di comunicare ed interrogare e soprattutto di non essere d’accordo, viene simbolicamente negata dai bavagli che Massimiliano pone sul volto di ogni personaggio, come elemento ricorrente e caratterizzante i suoi lavori, proprio perché indicano una condizione del nostro vivere sempre più spesso, ormai, ineluttabile.” (S. Zampini)

La mostra è curata dalla Galleria Tornabuoni e da Sonia Zampini

Per info: info@galleriatornabuoni.it

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Poeti in Libertà a Siena

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L’Associazione culturale “Macondo” ha ideato e organizzato la Rassegna POETI IN LIBERTÁ, una serie di Incontri internazionali di Poesia per la Cooperazione e per la Pace che si svolge nei giorni 17, 18 e 19 novembre 2011 a ingresso libero. In ciascuna serata, degustazioni eno-gastronomiche vengono offerte al pubblico. Per le poesie lette in lingua straniera sono previste proiezioni della traduzione in italiano. Ecco il programma:
giovedì 17 novembre, ore 18:30 – Punto Einaudi Siena: Via Pantaneto, 66
Michele Mari (Italia)
Alfio Guzzetta (Italia) – poesie in dialetto siciliano
venerdì 18 novembre, ore 17:00 – Enoteca Italiana: Fortezza Medicea – Bastione San Filippo
Federico Romagnoli (Italia)
Susanna Rafart (Spagna)
Pasquale Massimo Fiorenza (Italia)
Eva Taylor (Germania)
Luciano Valentini (Italia)

con la partecipazione dell’attrice Paola Lambardi che interpreterà brani tratti da La contesa dei vini (Pascal editrice, 2005) di Maria Teresa Santalucia Scibona
Accompagnamento musicale di Marta Serpi (violino) e Silvia Gabrielli (violino)
sabato 19 novembre, ore 17:00 – Enoteca Italiana: Fortezza Medicea – Bastione San Filippo
L’attore Ugogiulio Lurini interpreterà brani tratti dal Trattato di culinaria per donne tristi (Sellerio editore, 1997) di Héctor Abad Faciolince (Colombia).
Improvvisazioni poetiche e ‘contrasti’ tra Francesco Burroni e Mauro Chechi
Accompagnamento musicale jazz di Matteo Calabrese (contrabbasso) e Leonardo Rizzi (chitarra)
Per info: www.macondosiena.it

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