L’arte messicana al Museo Guidi

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arte_messicanaIl Museo Ugo Guidi e gli Amici del Museo Ugo Guidi Onlus sotto la direzione scientifica del Prof. Massimo Bignardi, titolare della Cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea e Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici dell’Università degli Studi di Siena, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Siena (Facoltà di Lettere e Filosofia, Cattedra di Storia dell’arte Contemporanea) e l’Ambasciata del Messico, presentano sabato 3 settembre alle ore 18.00 la mostra di artisti messicani dal titolo “Que viva el Arte!” dipinti di Nicolás de Jesús – Gabriel Rodriguez Trinidad a cura della Dott.ssa Elisa Pacini.

“La mostra è un’importante occasione per conoscere, attraverso opere esemplari, lo stato attuale dell’arte messicana contemporanea, e principalmente di quella che nasce e si sviluppa nell’ambito indigeno e popolare, che oggi rappresenta l’espressione più genuina del processo di resistenza culturale e sociale messa in atto da queste popolazioni sempre più emarginate e penalizzate dalle dinamiche economiche e sociali della modernità. Le opere realizzate dal Maestro Nicolás de Jesús rappresentano il tipico immaginario oltremondano messicano incentrato sulla tradizionale figura della scheletro o calavera. Figura a metà tra il concreto e l’allegorico, affonda le sue radici nella tradizione Azteca, ed è giunta a costituire una delle immagini più ricorrenti e diffuse sia nell’iconografia popolare che in quella artistica messicana. Gli echi di tale tradizione si avvertono nelle opere di Nicolás de Jesús, il quale si riallaccia al lavoro di illustratori satirici come José Guadalupe Posada, e artisti come Siqueiros, Orozco e Diego Rivera, utilizzando quest’immagine come strumento di rappresentazione. Nella sua arte, infine, è possibile riconoscere il connubio inscindibile tra cultura e memoria, tra forme e vissuto; connubio che dà il senso di una finalità che fa dell’arte stessa il mezzo di protesta per un dramma interamente umano.Gabriel Trinidad nelle sue opere affronta temi legati al rapporto dell’individuo con se stesso, con la collettività di cui è parte, e con la natura. Le figure che l’artista rappresenta nelle sue opere non fanno più riferimento a un immaginario prestabilito ma rimandano ad un percorso del tutto originale ed autonomo dell’artista. I due artisti sono riusciti a sviluppare un linguaggio espressivo personale, che attinge a piene mani alla tradizione dell’arte popolare messicana. In queste opere troviamo i grandi temi dell’esistenza umana come la festa, l’amore, la morte e le rappresentazioni della vita quotidiana nelle comunità rurali. Gli artisti non si propongono di raccontare né spiegare, quanto piuttosto di coinvolgere e di far rivivere al visitatore la propria condizione esistenziale” (Elisa Pacini).

La mostra presso il MUG a Forte dei Marmi durerà fino al 22 settembre 2011. La visita ad ingresso libero sarà pssibile su appuntamento al 348-3020538  o museougoguidi@gmail.com

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