Archivio mensile:agosto 2011

L’arte messicana al Museo Guidi

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arte_messicanaIl Museo Ugo Guidi e gli Amici del Museo Ugo Guidi Onlus sotto la direzione scientifica del Prof. Massimo Bignardi, titolare della Cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea e Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici dell’Università degli Studi di Siena, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Siena (Facoltà di Lettere e Filosofia, Cattedra di Storia dell’arte Contemporanea) e l’Ambasciata del Messico, presentano sabato 3 settembre alle ore 18.00 la mostra di artisti messicani dal titolo “Que viva el Arte!” dipinti di Nicolás de Jesús – Gabriel Rodriguez Trinidad a cura della Dott.ssa Elisa Pacini.

“La mostra è un’importante occasione per conoscere, attraverso opere esemplari, lo stato attuale dell’arte messicana contemporanea, e principalmente di quella che nasce e si sviluppa nell’ambito indigeno e popolare, che oggi rappresenta l’espressione più genuina del processo di resistenza culturale e sociale messa in atto da queste popolazioni sempre più emarginate e penalizzate dalle dinamiche economiche e sociali della modernità. Le opere realizzate dal Maestro Nicolás de Jesús rappresentano il tipico immaginario oltremondano messicano incentrato sulla tradizionale figura della scheletro o calavera. Figura a metà tra il concreto e l’allegorico, affonda le sue radici nella tradizione Azteca, ed è giunta a costituire una delle immagini più ricorrenti e diffuse sia nell’iconografia popolare che in quella artistica messicana. Gli echi di tale tradizione si avvertono nelle opere di Nicolás de Jesús, il quale si riallaccia al lavoro di illustratori satirici come José Guadalupe Posada, e artisti come Siqueiros, Orozco e Diego Rivera, utilizzando quest’immagine come strumento di rappresentazione. Nella sua arte, infine, è possibile riconoscere il connubio inscindibile tra cultura e memoria, tra forme e vissuto; connubio che dà il senso di una finalità che fa dell’arte stessa il mezzo di protesta per un dramma interamente umano.Gabriel Trinidad nelle sue opere affronta temi legati al rapporto dell’individuo con se stesso, con la collettività di cui è parte, e con la natura. Le figure che l’artista rappresenta nelle sue opere non fanno più riferimento a un immaginario prestabilito ma rimandano ad un percorso del tutto originale ed autonomo dell’artista. I due artisti sono riusciti a sviluppare un linguaggio espressivo personale, che attinge a piene mani alla tradizione dell’arte popolare messicana. In queste opere troviamo i grandi temi dell’esistenza umana come la festa, l’amore, la morte e le rappresentazioni della vita quotidiana nelle comunità rurali. Gli artisti non si propongono di raccontare né spiegare, quanto piuttosto di coinvolgere e di far rivivere al visitatore la propria condizione esistenziale” (Elisa Pacini).

La mostra presso il MUG a Forte dei Marmi durerà fino al 22 settembre 2011. La visita ad ingresso libero sarà pssibile su appuntamento al 348-3020538  o museougoguidi@gmail.com

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Curiosità e divertimenti con i numeri

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Aboca in collaborazione con l’Unione Matematica Italiana nell’ambito del XIX Convegno dell’Unione Matematica Italiana,  lunedì 12 settembre 2011, ore 18.30 presso la Libreria.coop Ambasciatori Via Orefici, 19 – Bologna, presenta il libro: CURIOSITÀ E DIVERTIMENTI CON I NUMERI di Furio Honsell e Giorgio Tomaso Bagni. Interviene Furio Honsell autore del libro che sarà introdotto da Duilio Contin
bibliologo di Aboca Museum. Gli amanti dei giochi di logica, degli indovinelli e della letteratura popolare, apprezzeranno questo piacevole libro che commenta un’opera divulgativa del matematico ed economista rinascimentale Luca Pacioli: Il manoscritto De viribus quantitatis. Elencati i principi matematici e geometrici, fra’ Luca propone una divertente sequenza di passatempi matematici e topologici, trucchi con le carte e indovinelli; il lettore si trova così coinvolto in un’appassionante ricerca di risultati e soluzioni.
Anche gli aneddoti e i segreti, che si traducono in consigli per vivere meglio, affascinano e trasportano in un mondo antico ricco di soluzioni incredibilmente moderne (comunicazione Aboca).

Scarica qui l’invito bologna curiosita settembre e fare ricerche di particolare interesse in http://www.abocamuseum.it/editoria_new/edizioni/scientifi…

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Quando l’arte serviva a curare

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E’ in corso presso il Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo (Trento) dagli inizi di giugno e fino al 31 ottobre 2011 una singolare mostra botanica dal titolo “Quando l’arte serviva a curare”. Gli erbari fra scienza e arte, curata da Aboca Museum. L’iniziativa ha l’obiettivo di mettere in luce il ruolo dell’arte nella divulgazione della scienza, in particolar modo nel campo della botanica medicinale. Vi consiglio la visione del video che riguarda questa interessante esposizione, tutta da visitare per una sana immersione nel mondo della Natura e delle sue straordinarie ed inimmaginabili proprietà.

Aboca in collaborazione con la Bottega delle Erbe e con il patrocinio del Comune di Predazzo organizza un incontro dal tema “Flora officinale spontanea del Trentino”, relatore Fabrizio Zara, botanico farmaceutico, giovedì 25 agosto ore 21.00, Aula Magna del Comune,  Piazza SS. Filippo e Giacomo, Predazzo.

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