Archivio mensile:novembre 2010

Fotografie di Simone Cresci a Firenze

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simone_cresci_0Fotografia, pittura e poesia, in un mixer originale tutto da vedere e sentire. Nel locale “Il Girasole” in Via Folco Portinari a Firenze (nei pressi dell’Ospedale di Santa Maria Nova) sabato 4 dicembre alle ore 18,30 l’occasione di quest’incontro tra le arti ci viene dall’esposizione di una serie di fotografie, che dal bianco/nero virano al color seppia, scattate da Simone Cresci, con intermezzi letterari caratterizzati dalla lettura interpretativa di alcune poesie da parte dell’autrice Claudia De Venuto.

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Non mancano opere pittoriche a rendere l’atmosfera ancora più interessante, “punti di vista” tra espressione pittorica, visiva e linguistica che si alternano in un continuum di emozioni e riflessioni.

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La forma del colore a Perugia

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forma_coloreIn occasione dell’inaugurazione della nuova sede del Polo Informatico Umbro, in Via L.Catanelli 38, Ponte San Giovanni a Perugia venerdì 3 dicembre alle ore 18,00  il critico d’arte Sonia Zampini presenterà la Collezione temporanea “La forma del colore” dell’artista Danilo Fioriucci. L’esposizione è visitabile fino al 7 gennaio 2011 nei nuovi locali del Polo informatico.

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Constant flow di Angela Chiti a Roma

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angela_chiti_0Presso l’Area Culturale della Casa Internazionale delle Donne, in Via della Lungara, 19 a Roma il 2 dicembre alle ore 18,00 è inaugurata la mostra fotografica di Angela Chiti, Constant flow. Nel testo critico di Sonia Zampini, posto a corredo della mostra, si legge qualche tratto: “Prima che diventi mare, la nostra espressione, la nostra parola è stata goccia in grado di scavare pietre.

Ha percorso sentieri di fiumi, vallate di laghi e tortuosità di ruscelli, ha lambito la fermezza delle coste a cui ha costantemente opposto la necessità impellente di assecondare la sua natura e quindi di andar via, di scorrere come un costante fluire tra terre e luoghi, età e ragioni fino ad arrivare ad essere mare, distesa maestosa ed enorme. angela_chiti_1Femminea porzione di terra che, dalla luce degrada verso il buio intimo della percezione del suo sentire, per poi tornare in superficie e mostrarsi attraverso il moto del suo frangersi, i suoi rivoli vorticosi, le scie luminose di percorsi di luce […]”

La mostra è aperta fino al 18 dicembre 2010.
Per ulteriori informazioni: 06/68401720 sito ufficiale dell’artista
http://www.angelachiti.com/

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